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Festival di Sanremo 1985 - Musica in Mostra

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Musica in Mostra
Festival di Sanremo 1955
L’edizione 1955 del Festival di Sanremo, andata in scena dal 27 al 29 gennaio, è stata un vero punto di svolta per la musica italiana dal punto di vista discografico.
Per la prima volta il Festival venne trasmesso in televisione (anche se la radio restava il mezzo principale), raggiungendo un pubblico molto più ampio e trasformandosi in una potentissima vetrina per le vendite di dischi.
A dominare la classifica furono Claudio Villa e Tullio Pane, che si piazzarono al primo e al secondo posto con due canzoni indimenticabili: Buongiorno tristezza (vincitrice) e Il torrente. È l’unica volta nella storia del Festival in cui la stessa coppia di interpreti ha occupato i primi due gradini del podio.
Buongiorno tristezza divenne un successo clamoroso, uno dei dischi più venduti dell’anno, mentre le canzoni in gara nel complesso generarono vendite stimate in oltre 9 milioni di copie nel 1955: un numero impressionante per l’epoca, quando il mercato era ancora dominato dai 78 giri e il 45 giri iniziava appena a diffondersi.
Il Festival si affermò definitivamente come il più grande “motore” dell’industria discografica italiana: le case discografiche (Cetra in testa, ma anche Philips, Durium, RCA) incidevano immediatamente i brani vincitori, spesso in più versioni, e il successo radio-televisivo si traduceva in vendite milionarie.
In poche parole, Sanremo 1955 non fu solo una bella edizione musicale: fu l’inizio vero e proprio del boom discografico italiano degli anni Cinquanta e Sessanta.
Rivivi l’emozione della 35ª edizione del Festival di Sanremo, un evento che ha segnato gli anni ’80 con un’esplosione di musica, talenti e storie indimenticabili. Sotto la guida di Pippo Baudo e Gianni Ravera, l’Ariston ha ospitato un cast eclettico: dai Ricchi e Poveri, trionfatori con Se m’innamoro, al giovane Eros Ramazzotti, fino a sorprese come il Banco del Mutuo Soccorso e Zucchero. Tra ospiti internazionali come i Duran Duran e nuove proposte come Cinzia Corrado e Mango, il 1985 ha offerto un mosaico di suoni e generi, celebrando la melodia italiana senza rinunciare all’innovazione. Questo libro racconta ogni dettaglio di quell’edizione, con aneddoti, retroscena e l’esclusiva raccolta delle immagini di tutti i 45 giri dei brani in gara, vere icone dell’epoca. Un viaggio nella magia di un Festival che ha unito tradizione e modernità, lasciando un’eredità eterna nella musica italiana.
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